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Stralunati per la Luna Nera?

Oggi vorrei parlarvi di tarocchi.

No, non mi sono messa a leggere anche le carte, ma ho avuto modo di conoscere due super professionisti di questo settore che mi hanno fatto venire voglia di scrivere di loro.

Ho sempre guardato un po’ da lontano il mondo della cartomanzia, credo che la nostra energia sia assolutamente in grado di “pilotare” quello che vediamo e le carte che scegliamo, pertanto se i nostri simboli finiscono nelle mani sbagliate quello che può essere una risorsa di lavoro interiore e cambiamento, può facilmente diventare una profezia.

La profezia che si autoavvera è quella frase che si realizza solo per il fatto che qualcuno l’ha pronunciata. Essa genera una serie di effetti a catena e cambi di percezioni, comportamenti e stati d’animo che ci faranno finire lì dritti dove le carte, o meglio chi le legge, ci dice che finiremo.

Clara e Fabio hanno presentato il loro lavoro al fantastico fuori salone del benessere Holis Week, in un modo così sincero e onesto che mi ha fatto breccia nel cuore tanto da sedare quella piccola quantità di scetticismo e prevenzione che attivo quando mi trovo davanti a figure professionali di questo tipo.

Prima di tutto spiegano che “i tarocchi vanno utilizzati per descrivere la situazione presente e scoprire quali potrebbero essere le risorse necessarie per affrontare “l’adesso””.

E poi (e con questa mi hanno conquistata) aiutano la persona a trovare la sua lettura del simbolo o dell’immagine che è uscita, con delicatezza e rispetto. Senza alcuna pretese di conoscere le risposte e voler indicare la strada o il destino.

Chi di voi ha fatto arte terapia con me sa quanto sia delicato il tema del simbolo e che il significato è spesso nascosto negli occhi di chi guarda piuttosto che nei libri di simbologia e interpretazione.

Questo è quello in cui Clara e Fabio ti conducono dolcemente. Un viaggio attraverso l’interpretazione del simbolo con tanto buon senso e rispetto.

Nota aggiunta?

Non vivono di tarocchi, entrambe hanno altre occupazioni, e questo VALORE aggiunto è quello che mi ha fatto decidere di includerli in questo blog e nella mia lista di professionisti consigliati.

Lo dico sempre per quanto mi riguarda, non vorrò mai vivere di terapia, perché questo potrebbe provocarmi il disinteresse a far si che le persone stiano bene, vivo di altro e aiuto gli altri perché lo ritengo utile e mi piace, non per pagare le bollette.

Infatti alla domanda: “ogni quanto ci si può far leggere le carte?” Clara dolcemente risponde che “il fatto che funzionino all’inizio ti fa venire voglia di consultarle anche per che zucchero mettere nel caffè, ma ritengo che basti una o due volte l’anno, magari come regalo di compleanno per decidere quali saranno i propositi e gli obiettivi del nuovo anno e quali risorse utilizzare”

I miei consigli per te

Clara Aloi

Fabio Prospero

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